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Vi ricordate Happy Days?

16 gennaio 2017 News


Vi ricordate “Happy Days”, la comedy televisiva americana incentrata sulla vita della famiglia Cunningham? Ieri ha compiuto ben 43 anni!

La storia in breve

Creata da Garry Marshall, la serie televisiva è andata in onda per la prima volta il 15 Gennaio 1974 sulla rete americana ABC, e nel 1977 in Italia. Uno spaccato della vita americana negli anni cinquanta e sessanta, che ci ha tenuti incollati al grande schermo per tante serate e ben 11 stagioni, con la curiosità di conoscere le ultime vicende di Richie, Fonzie, di tutta la famiglia Cunningham e degli amici di Arnold’s.

Ambientata a Milwaukee, nel Wisconsin, Happy Days narra le vicende dei Cunningham: Howard (Tom Bosley) e Marion (Marion Ross), lui proprietario di un negozio di ferramenta, lei casalinga, con i tre figli Richie (Ron Howard), Joanie (Erin Moran) e Chuck (prima Gavan O’Herlihy, poi Randolph Roberts). Intorno a loro un gruppo innumerevole di amici, vicini e conoscenti, tra cui ricordiamo Fonzie, con il suo immancabile giubbotto in pelle, Ralph Malph, Potsie e tutti i ragazzi che si ritrovano da Arold’s.

Una rappresentazione ironica dell’America anni 50, incentrata principalmente sul tema dell’adolescenza, fatto di amicizie, amori, delusioni, paure, scoperte… il tutto trattato con la giusta leggerezza, tale da conquistare in breve tempo un pubblico decisamente molto ampio.

 


10 curiosità sulla serie

1. Le origini. “Happy Days” (Giorni Felici) nasce come spin-off di un’altra serie televisiva: infatti i personaggi principali erano già i protagonisti del serial americano Love, American Style della Hanna-Barbera.

2. Chi canta la sigla? La sigla che ha caratterizzato la prima stagione è: Rock Around the Clock di Bill Haley. Quella che invece ricordiamo in Italia è Happy Days di Charles Fox

3. Quante risate! Una caratteristica della serie è quella delle risate di sottofondo. Nelle prime serie americane le risate erano un sottofondo sonoro registrato, solo a partire dalla terza serie venne introdotto il pubblico in studio, creando un effetto teatrale fatto di risate vere.

4. Che fine ha fatto Chuck? Nelle prime due stagioni il figlio maggiore Chuck Cunningham è stato presente sporadicamente, con un ruolo pressoché marginale. Improvvisamente, dalla terza serie, Chuck è uscito di scena senza alcuna spiegazione all’interno della trama. Questo fenomeno, ripresentatosi in altri serial televisivi americani, è stato talmente caratteristico da aver preso il nome di Sindrome di Chuck Cunningham (Chuck Cunningham Syndrome).

5. Arnold o Arthur? Il locale frequentato dal gruppo di ragazzi nella prima stagione si chiama “Arthur”, solo successivamente diventa “Arnold”

6. Il preludio di una carriera: negli ultimi episodi Richie(Ron Howard) dichiara di voler diventare cinematografo. Ron Howard lo diventa poi realmente, guadagnandosi negli anni una fama indiscussa per le sue produzioni conematografiche.

7. Ecco che arriva Mork! Nella quinta stagione il 22esimo episodio è caratterizzato dall’arrivo dell’alieno Mork (Robin Williams), che arriva sulla terra a bordo di un uovo volante. Questo episodio ha avuto così tanto successo da dare poi origine al serial dedicato Mork e Mindy, andato poi in onda dal 1978 al 1982.

8. Arriva anche Tom Hanks! In un episodio compare anche Tom Hanks, nel ruolo di un vecchio compagno di Fonzie delle scuole elementari, diventato poi esperto karateka ed entrato in scena con l’idea di vendicarsi di Fonzie, che a scuola lo aveva fatto cadere dall’altalena.

9. Il salto dello squalo! Nella quinta stagione, quando ha inizio il calo di popolarità della serie, Fonzie salta uno squalo facendo sci nautico. Questo gesto divenne simbolico e prese il nome di Saltare lo squalo” (Jumping the shark), gesto rappresentativo dell’inversione di popolarità di una serie televisiva.

10. Celebrazione di Fonzie: il 19 agosto 2008 la città di Milwaukee ha celebrato Fonzie dedicandogli una statua in bronzo, che rappresenta il personaggio con i suoi tratti tipici.


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