On Air
18esimo Programma Only posh music for your ears.
Home
  • Home
  • Vasco Rossi: da Punto Radio a Modena Park. Quarant’anni di successi.
Vasco Rossi

Vasco Rossi: da Punto Radio a Modena Park. Quarant’anni di successi.

26 gennaio 2017 Concerti & Teatri Musica & News


Sono ‘on air’ i biglietti per il più grande evento live in programma per questo 2017. Parliamo del Modena Park, del 1 luglio, dove Vasco Rossi festeggerà in un’unica data i suoi 40 anni di carriera. Trepidazione ed euforia per la più grande festa musicale italiana a cielo aperto, che celebra l’attività del più importante rocker di Zocca.

Ieri, 25 gennaio 2017, si sono aperte le porte del Modena Park, dando il via libera ai biglietti in prevendita per i fan clubs della Penisola. Da domani, 27 gennaio, saranno in vendita i biglietti per tutti.

 

VASCO ‘MONTANARO DI ZOCCA’

Oggi è il più grande rocker d’Italia, un’artista di calibro internazionale; ma Vasco non dimentica le sue radici, figlio della sua terra, Zocca, piccolo comune nel modenese. Vasco tira un calcio agli stereotipi perbenisti e diventa il simbolo dell’uomo comune, fatto di vizi ed ozi, di vita spericolata. Lui che ricorda:

“Quando andavamo a scuola avevamo scritto in fronte di essere di montagna. Per noi montanari c’era una sezione a parte, la sezione ‘H’”

Oggi sempre lui, il montanaro di Zocca, che fa sold out di date e stadi che esplodono.

 

PUNTO RADIO: LA RADIO DELLA LIBERTA’

“La radio è mia e me la gestisco io”

Questo lo slogan di Vasco e dei suoi amici quando il 21 settembre 1975 sono on air con la loro ‘Punto Radio’, piccola emittente di Zocca. Pochi risparmi per comprare microfono, cuffie, registratori, dischi e un trasmettitore da 10 watt per diventare, in poco tempo, la radio più ascoltata della Romagna. Un sogno che cominciava a prendere piede e che passava dalla trasmissione di musica rock di Lou Reed e Bruce Springsteen, per le note di Vecchioni e Guccini.

Punto Radio era l’incarnazione degli anni ’70, fatta di sete di libertà e ribellione. E Vasco la rispecchiava in pieno con il suo spazio sound dal titolo, non casuale, ‘Spazio Aperto’.

 

VASCO D-JOKEY, IL SOGNO PRENDE PIEDE

“Sei sempre in mezzo alla gente che si diverte e questa gente si diverte con la musica”

Così racconta Vasco Rossi il suo periodo da Dj più amato e più ricercato.

Cosa può esserci di meglio per un’artista che ama la musica, come Vasco, cominciare a lavorare facendo musica? Le canzoni sono la cosa più importante.

“Quando una canzone comunica uno stato d’animo e te lo comunica nel senso che lo provi anche tu, è come entrare in risonanza. Quando scrivo una canzone parto da quello che mi dice la musica, quelle parole che vengono fuori dall’inconscio. Non penso mai a cosa dirò, cosa racconterò non lo so, parto dalla prima frase. Nelle mie canzoni io faccio così, dico le cose vere. Magari sono delle debolezze che confesso, magari sono delle mie rabbie. Però quando uno le sente dentro anche lui, a quel punto non si sente più solo nella debolezza. Ma condividendole già si sente meglio. Questo è quello che un po’ succede durante i miei concerti”.

Così Vasco spiega la musica fatta di condivisione di emozioni.

 

MODENA PARK, L’INCORONAZIONE DEL SUCCESSO

Il 1 luglio 2017 nel Parco Ferrari: quarant’anni di successi, di talento, studio e professionalità che Vasco Rossi vuol festeggiare nella sua Modena. Perché tutto torna, e così il Blasco, diventato il più grande rocker d’Italia, non dimentica chi è e da dove viene e vuol festeggiare nella sua terra.

È a Modena che mosse i primi passi e presentò il suo ‘Jenny è pazza’, accolto inizialmente con dei fischi. È a Modena torna con già 27 mila biglietti venduti in prevendita, in un solo giorno.

“Non potevo scherzare, io dovevo arrivare e sono arrivato”

Così dice Vasco e così è stato. Dalla gavetta di Punto Radio, all’incoronazione del Modena Park il passo è durato quarant’anni ma Vasco è arrivato sulla vetta, così come voleva.

Condividi su:

, , , ,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *