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The Boozers: la band che suona con il cuore e con la voglia di divertire

13 aprile 2017 Artisti Emergenti


Nati nel 2012, i The Boozers, gruppo musicale di Vinchiaturo, in Molise, da qualche anno allietano le serate dei giovani con i loro concerti. Un amplio repertorio che non permette di identificarli in un solo genere: una cover band con un background musicale variegato che spazia dal rock al punk, passando per il pop, blues e punk. Il grande elemento di unione, invece, è la passione per la musica e la voglia di divertire e divertirsi.

Alessandro De Tullio, voce della band, ci racconta la loro storia, i loro live e il rito scaramantico di prepararsi al concerto con: “qualche birretta per partire e suonare con il cuore”.

 

Descrivi i The Boozers, la loro nascita e la passione per la musica …

Descrivere i Boozers? Penso sia  molto difficile! Siamo una banda di “matti” legati dall’amicizia e dalla passione per la musica. Infatti, per noi suonare non è assolutamente un lavoro ma principalmente un hobby e lo facciamo per divertici e per far divertire. Questa carica musicale, infatti, trasmettiamo alle persone che vengono a vederci e ascoltarci. Sicuramente tecnicamente non saremo perfetti ma la gente ai nostri live si diverte ed è questo quello che conta. La nostra band è formata da appassionati di musica ed ognuno naturalmente predilige un genere e un artista/gruppo, per questo definire i Boozers non è facile, siamo una realtà variegata.

Siamo nati nell’ottobre del 2012 (ma ufficialmente nel gennaio del 2013) da un’idea di Francesco D’Aquila (è lui il fondatore vero e proprio del gruppo – seconda chitarra e seconda voce), seguiti da Francesco Ferri (Basso e cori)  e Alessandro De Tullio (prima voce, tamburello a mano, cori) e altri due ragazzi che non fanno più parte della band. I membri storici del gruppo sono i ragazzi summenzionati. Si sono uniti, in seguito, Erennio Pistilli (batteria) e Giuseppe De Pasquale (chitarra solista).

Qual è il vostro retroterra musicale?

Ognuno di noi si ispira ad artisti diversi ed è per questo che non riusciamo a definire in modo specifico il nostro genere musicale. Ci sono il chitarrista (Francesco D’Aquila) ed il bassista (Francesco Ferri) che sono più punk, il cantante (Alessandro De Tullio) rock-blues, il chitarrista (Giuseppe De Pasquale) che ha una bella carica rock e, infine, il batterista (Erennio Pistilli) che predilige il pop-rock. Una cosa è certa, tutto questo “miscuglio” crea i BOOZERS. Gli artisti principali a cui ci ispiriamo sono sicuramente Elvis Presley, Stray Cats, Social Distortion, Johnny Thunders, New York Dolls, The Clash, Ramones e altri artisti Rock n’ Roll, Punk.

Siete più rock, più blues o più punk? Perché?

Come ho scritto prima non riusciamo a definire per bene il nostro genere musicale. Ci piace, però, presentarci durante le serate dicendo che siamo una “GARAGE PUNK-ROCK N’ ROLL BAND”. Ci tengo a precisare il “GARAGE”. Si, perché oggi come oggi penso che gruppi come i Boozers non esistano più o, per lo meno, ce ne sono pochissimi in Molise …in Italia, penso, ce ne siano tanti (si spera). Siamo una band aggressiva, PUNK-ROCK! Cerchiamo sempre di dare il massimo, di divertirci e di far divertire (e la maggior parte delle volte ci riusciamo).

Come vi preparate ai live, tra riti scaramantici e operazioni tecniche?

Non abbiamo dei riti scaramantici sinceramente. Ogni serata per noi è sempre la prima perché non sappiamo chi troveremo davanti ai nostri occhi mentre suoniamo. Una cosa è certa: ci scoliamo qualche birretta e partiamo. Forse è questa l’unica cosa che facciamo sempre! Preparazioni tecniche?!?! …..suoniamo con il cuore.

The boozers è una cover band. Avete mai pensato di lavorare con degli inediti?

Siamo una cover band ma spesso ci siamo ritrovati a parlare della possibilità di fare pezzi nostri e inediti. Ormai, penso, che sia troppo tardi per iniziare. Il tempo a disposizione per tutti è poco nonostante la passione e la voglia sia tanta.

Cos’è è per te, Alessandro, la musica?

Beh, le cose da scrivere sulla musica sono infinite ma cercherò di non dilungarmi troppo. Per me la musica è una delle cose più importanti del mondo. Trasmette ad ognuno di noi forti emozioni e ci accompagna ogni giorno verso il cammino della nostra vita. Ormai è fondamentale per me (anche se ultimamente la sto trascurando leggermente) nonostante abbia pochissimo tempo a disposizione per “abusare” di lei! Ho una buona conoscenza musicale e per questo devo ringraziare principalmente mio padre e mio fratello. Preferisco il genere rock ma essendo appassionato di musica, vario molto nei generi. Passo dal pop all’hard-rock, dal punk allo ska, dal rock al jazz e via discorrendo. Ho iniziato a cantare che ero un ragazzino per gioco e ora invece non ne posso più fare a meno, è una delle poche cose che mi fa stare bene. Di conseguenza musica e canto fanno veramente un’accoppiata perfetta. Non mi reputo un “cantante” perché per esserlo dovrei studiare, cosa che non mi posso permettere.

Quanto spazio il Molise da a band come le vostre?

Il Molise, purtroppo, non da tanto spazio a gruppi emergenti o cover rispetto, invece, a qualche anno fa. Ora, forse, causa crisi lo spazio per noi “gruppetti” è poco e i locali e le piazze sono disposte a pagare sempre meno. Infatti diciamo che una volta finito il giro dei locali bisogna ripartire da capo. Spero che pian piano tutto si risolva e che noi “artisti emergenti” potremmo avere più spazio e opportunità.

Quali progetti avete per il futuro?

Viviamo alla giornata e quindi non facciamo progetti. Per ora siamo qui, fino a quando ci sarà la voglia di suonare, di cantare e di divertirci. Tutti noi vorremmo non invecchiare mai e spassarcela sempre. Una cosa è certa, fino a quando ci saremo noi il Rock N’ Roll non morirà!

 

Per seguire i The Boozers,

su Fb: https://www.facebook.com/TheBoozers2013/?fref=ts ;

su Instagram: https://www.instagram.com/the_boozers/?hl=it .

 

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