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Speciale Sanremo 2017: la leggerezza profonda di ‘Occidentali’s Karma’. La meritata vittoria di Francesco Gabbani

13 febbraio 2017 Musica & News


Un testo geniale, una musica leggera calzante e ritmata che promette di diventare il prossimo tormentone estivo. In barba ai pronostici che  davano per vincitrice già Fiorella Mannoia, che ha raggiunto il podio al secondo posto mentre terzo classificato Ermal Meta, quella di Francesco Gabbani è davvero una canzone che merita la vittoria. Un testo dal significato profondo che si nasconde dietro un ritmo simpatico e un ‘gorilla-scimmia’ che simula la danza de ‘Occidentali’s Karma’.

Così oggi Gabbani è il vincitore della 67esima edizione del Festival di Sanremo: “In Primavera lavorerò all’album che per adesso ancora non c’è”.

Come commenta a caldo la vittoria? “Se fossi stato a casa a vedere il Festival di Sanremo, avrei votato per Fiorella Mannoia”.

IL TESTO E IL SUO SIGNIFICATO

Essere o dover essere

il dubbio amletico contemporaneo

come l’uomo del neolitico

nella tua gabbia 2×3 mettiti comodo

intellettuali nei caffè, internettologi

soci onorari del gruppo dei selfisti anonimi

L’intelligenza è démodé

risposte facili, dilemmi inutili

AAA cercasi (cerca si)

storie dal gran finale

sperasi (spera si)

comunque vada panta rei

and singing in the rain

Lezioni di Nirvana

c’è il Buddha in fila indiana

per tutti un’ora d’aria, di gloria

la folla grida un mantra

l’evoluzione inciampa

la scimmia nuda balla

occidentali’s karma

occidentali’s karma

la scimmia nuda balla

occidentali’s karma

Piovono gocce di Chanel

su corpi asettici

mettiti in salvo

dall’odore dei tuoi simili

tutti tuttologi col web

coca dei popoli

oppio dei poveri

AAA cercasi (cerca si)

umanità virtuale

sex appeal (sex appeal)

comunque vada panta rei

and singing in the rain

Lezioni di Nirvana

c’è il Buddha in fila indiana

per tutti un’ora d’aria, di gloria

la folla grida un mantra

l’evoluzione inciampa

la scimmia nuda balla

occidentali’s karma

occidentali’s karma

la scimmia nuda balla

occidentali’s karma

Quando la vita si distrae

cadono gli uomini

occidentali’s karma

occidentali’s karma

la scimmia si rialza

namastè alè

Lezioni di Nirvana

c’è il Buddha in fila indiana

per tutti un’ora d’aria, di gloria

la folla grida un mantra

l’evoluzione inciampa

la scimmia nuda balla

occidentali’s karma

occidentali’s karma

la scimmia nuda balla

occidentali’s karma

È simpatica” dicono alcuni, “è bellissima e orecchiabile” dicono altri. Insomma ‘Occidentali’s Karma’ è accettata molto bene secondo i rumors. Inoltre, leggendo e soffermandosi bene sul testo, Gabbani non ha per nulla creato quelle canzoni no sense che durano il tempo di una stagione per poi offuscarsi.

Il testo parla di questa scimmia nuda che balla, quasi come fosse un passaggio a ritroso, colpa della tecnologia che ha ‘standardizzato’ talenti, emozioni e l’intelligenza, diventata demodè. Gabbani così scrive che l’evoluzione dell’uomo è ‘inciampata’ e ha creato questa umanità virtuale che si pone dilemmi inutili e domande facili. Insomma una società allineata da internettologi che ha partorito corpi asettici e dove brillano i selfisti anonimi. Un mondo finto, spento, vuoto e imploso in una evoluzione che non c’è più e che riporta l’uomo alla scimmia. Ma alla fine, sempre e comunque “pantarei” ovvero tutto scorre.

Temi forti, profondi, riflessivi e che Gabbani tratta con una leggerezza tipica solo di un testo geniale.

 

OCCIDENTALI’S KARMA: CHI HA SCRITTO IL TESTO

Il testo è stato scritto da Francesco Gabbani e dal varesino Fabio Ilacqua, un personaggio talentuoso e fuori dal comune. Il testo che si concentra sul ritorno dell’uomo-scimmia che vive in un’era in cui l’intelligenza è demodè, ha come padre putativo Ilacqua che, nella vita reale, vive senza telefonino e passa il suo tempo a potare le piante lavorare nei campi: “È stata un’esperienza bella e surreale. Ora vado a potare le mie piante”, così commentò la vittoria dello scorso anno quando con Amen, Francesco Gabbani vinse Sanremo Nuove Proposte.

«Quando non scrive canzoni lavora nei campi». Ricorda il loro primo incontro: «Siamo diventati amici via Skype e lì abbiamo iniziato a scrivere insieme. Ora per me è come un fratello. La prima volta che ci siamo incontrati mi ha dovuto aspettare per tre ore sul sagrato del Duomo di Milano. Ebbi un contrattempo, ma lui non ha il cellulare, non potevo avvisarlo: non si mosse da lì».

LA VITTORIA ANCHE DELLA SCIMMIA

Non è stato un ruolo secondario quello della scimmia che si è divisa il palco dell’Ariston con Gabbani. La scimmia è il perno di ‘Occidentali’s Karma’ intorno a cui ruota l’involuzione dell’uomo moderno, combattuto tra essere o dover essere, abbagliato dai selfie e privo di una intelligenza che non va più di moda.

Ma è anche la simpatica maschera che ha ballato il ritmo pop di ‘Occidentali’s Karma’ che di sicuro sarà la danza dei prossimi mesi. Sotto la maschera c’è Filippo Ranaldi, ballerino e coreografo di X Factor. Romano di 28 anni, ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo e, apprezzato per lo stile “urban della sua danza, ha conquistato anche Laura Pausini, che l’ha voluto con sé nel suo ultimo tour. Poi ha anche partecipato a Italia’s Got Talent. Non solo. È anche un membro della crew N.ough, cui ha dato vita insieme ad Alessandro Steri. Un gruppo che è conosciuto in tutto il mondo, anche negli Stati Uniti.

Per ascoltare la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2017, cliccare qui:

https://www.youtube.com/watch?v=-OnRxfhbHB4 .

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