On Air
18esimo Programma Only posh music for your ears.
Home
  • Home
  • Speciale Sanremo 2017. Ermal Meta incanta l’Ariston con ‘Amara terra mia’ di Modugno

Speciale Sanremo 2017. Ermal Meta incanta l’Ariston con ‘Amara terra mia’ di Modugno

10 febbraio 2017 Musica & News


La kermesse musicale della terza serata di Sanremo, ieri 9 febbraio 2017, ha visto gareggiare per la sezione ‘Cover’, 16 big già promossi. Il vero protagonista, che ha affascinato la platea dell’Ariston e il pubblico da casa, è stato il cantante Ermal Meta che ha eseguito un’eccezionale rivisitazione di ‘Amara Terra Mia’ di Domenico Modugno del 1971.

L’interpretazione originale del cantautore di origini albanesi, che ha alternato diverse tonalità per un grande classico come quello di Modugno, gli è valso il primo posto per la sezione ‘Cover’. Dopo Ermal Meta, c’è Paola Turci con ‘Un’emozione da poco’ ed al terzo posto Marco Masini con ‘Signor Tenente’.

PROTAGONISTA ASSOLUTO: ERMAL META

Ermal Meta è in gara al 67esimo Festival di Sanremo con ‘Vietato Morire’. Ma ripercorriamo velocemente quella che è stata la sua carriera artistica-musicale.

Iniziò a fare musica facendo il chitarrista nel gruppo Ameba 4 e partecipò al Festival di Sanremo del 2006 nella sezione dedicata ai Giovani: la canzone si intitolava “Rido… forse mi sbaglio”. Sempre insieme agli Ameba 4 incise un album per l’importante Sugar Music, la casa discografica di Caterina Caselli. 

Nel 2007 Meta fondò il gruppo ‘La Fame di Camilla’, che tra il 2009 e il 2012 fece tre dischi. Nel 2010 partecipò di nuovo a Sanremo, sempre nella categoria riservata ai Giovani. Anche quel gruppo si sciolse ed Ermal Meta diventa solista dal 2012. Oltre che cantante è anche un apprezzato compositore. Possiamo ascoltarlo nelle canzoni che ha scritto per Patty Pravo, Marco Mengoni, Emma, Giusy Ferreri e Francesca Michielin ed altri.

Meta ha anche inciso le canzone “Tutto si muove” e “Volevo perdonarti, almeno” sigla della  serie tv Braccialetti rossi.

Infine ha partecipato a Sanremo anche nel 2016, sempre nella categoria delle “Nuove Proposte” dove cantava “Odio le favole”.

MUSICA CONTRO L’OMOFOBIA: MIKA

Il super ospite della serata è stato l’artista internazionale Mika che commuove l’Ariston con una magistrale interpretazione della canzone ‘Jesus to a Child’ di George Michael. Un grande Mika che rende la musica, non solo espressione di emozioni ma soprattutto veicolo di messaggi sociali molto importanti: “La musica cambia il colore della mia anima.. e se qualcuno non vuole accettare tutti i colori del mondo, o pensa che un arcobaleno sia pericoloso.. questo qualcuno lo lasciamo senza musica” così dice Mika prima di cominciare a cantare, facendo riferimento ai sentimenti dilaganti di omofobia e all’arcobaleno, simbolo del movimento di liberazione sessuale.

Altri ospiti della serata sono stati LP, Luca e Paolo, Alessandro Gassman e Marco Giallini, Anouchka Delon e Annabelle Belmondo, l’Orquesta Reciclados Cateu-ra.

LO ZECCHINO D’ORO FESTEGGIA A SANREMO

Nel corso della terza serata, sono stati ben sessanta i bambini del coro dell’Antoniano che si sono esibiti al Teatro Ariston. Bambini che vanno dai 4 ai 13 anni, diretti da Sabrina Simone, al timone del Coro dal 1995.

Bambini spesso in viaggio ed abituati ad esibirsi: “Noi ci teniamo a dirlo: non siamo un talent, da noi possono cantare anche bambini senza un talento specifico” specifica Fabrizio Palaferri, direttore del centro di produzione dell’Antoniano “se cercate il successo per i vostri figli questo non è il posto giusto: noi facciamo tutto a misura di bambino”.

Per la prima volta sul palco di Sanremo per festeggiare i 60 anni dalla nascita, il coro dello Zecchino d’Oro ha riproposto un medley che va da ‘Quaranta quattro gatti’ fino a ‘Le tagliatelle di nonna Pina’.

Intanto aspettiamo la quarta serata del Festival di Sanremo per altre novità e curiosità, tutte all’insegna della musica italiana.

Condividi su:

, , ,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *