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Poietika, il festival della ‘terra e della parola’

31 gennaio 2017 Musica & News


In una città piccola e spesso – ahimè – dimenticata, quale Campobasso, un evento culturale del calibro di ‘Poietika’ è davvero un’occasione imperdibile, promossa dalla Regione Molise e dalla Fondazione ‘Molise Cultura’. Per ben tre mesi, da febbraio ad aprile, una città di provincia diventa l’ombelico del mondo della letteratura.

Alla sua terza edizione, con al timone il direttore artistico Valentino Campo, Poietika fa emergere il Molise e lo rende il fulcro intorno a cui gravitano intellettuali, scrittori, filosofi e poeti nazionali ed internazionali.

Il leitmotiv di questo festival è la terra e la parola. La terra ha una serie districata di significati simbolici che vanno dalle radici, alla famiglia, fino alla memoria del passato. Ma c’è anche quella parte negativa di una terra inquinata ed avvelenata per mano dello stesso uomo che, di leopardiana memoria, diventa una ‘madre matrigna’. Tutto questo passa per la parola, veicolo e strumento di sentimenti ed emozioni.

L’inaugurazione ci sarà venerdì 3 febbraio 2017, alle ore 19, presso il Teatro Savoia di Campobasso, dove una delle docenti molisane di filosofia in Molise più rinomate, Adele Fraracci, dialogherà con il professore Umberto Galimberti. Parliamo di uno degli autori contemporanei più importanti dello scenario italiano, una voce di spicco nel variegato parterre proposto da Poietika.

Infatti sarà Galimberti a tagliare il nastro del festival campobasso, un filosofo che nelle sue opere ha affrontato sia il tema della parola che quello della terra. Per quanto riguarda la parola, per Galimberti, parliamo dello strumento che viene utilizzato per esprimere i propri pensieri e la propria intelligenza, quel modo per raccontare la bellezza. 

Sul tema della bellezza, Galimberti pone delle riflessioni sul simbolo e sul significato: la bellezza è simbolo dell’apparire, fatta di sensi e di piacere ma è anche significato di sovra strutture e tutto ciò che va oltre l’apparire. Quello che va oltre viene trasmesso attraverso la parola.

Il grande luminare Galimberti si pronuncia anche sul tema della terra, punto nodale del Festival Poietika, e la abbina al tema del ‘male’. Questa è una visione filosofica molto comune in cui la terra è luogo di abissi, vertigine e spaesamento. Così Galimberti parla dell’Occidente e del suo destino all’oblio , così come Hegel diceva che la ragione avrebbe dissecato i serbatoi simbolici e lo stesso Freud riproponeva il prosciugamento della ragione.

Seguirà un calendario vivace e ricco, da visionare qui:

 

3 febbraio 2017

UMBERTO GALIMBERTI

(dialoga con Adele Fraracci)

Ore 19:00 – Teatro Savoia

 

10 febbraio 2017

JORGE GALAN

(dialoga con Emilio Coco)

Ore 18:30 – Auditorium GIL

 

24 febbraio 2017

GIANCARLO LIVIANO D’ARCANGELO

(dialoga con Andrea Gentile)

Ore 18:30 – Auditorium Gil

 

3 marzo 2017

ADONIS (Lectio Magistralis)

Traduzione dall’arabo di Wasim Dahmash

Ore 18:30 – Teatro Savoia

 

10 marzo 2017

ANTONIO MORESCO

(dialoga con Adelchi Battista)

Ore 18:30 – Auditorium Gil

 

24 marzo 2017

Concerto

AEHAM AHMAD – IL PIANISTA DI YARMOUK*

Ore 21:00 – Teatro Savoia

 

31 marzo 2017

MASSIMO ONOFRI

(dialoga con Antonio Di Chiro)

Ore 18:30 – Auditorium Gil

 

7 Aprile 2017

PATRIZIA VALDUGA

(dialoga con Valentino Campo)

Ore 18:30 – Auditorium Gil

Un festival che pullula di cultura e che porta a Campobasso letterati di calibro internazionale. Da non perdere.

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