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Da una leggenda senese alla realtà di una birra artificiale: La Diana

6 maggio 2017 Musica & News


Nel cuore di Siena scorre una birra artigianale nata dall’idea e dal sapiente lavoro di una gruppo di giovani ragazzi del posto. Il risultato della loro produzione è stato eccezionale tanto che, ‘La Diana’ è stata premiata nel 2014 con l’Oscar Green, un riconoscimento per i giovani imprenditori con idee vincenti e brillanti. Non solo ma questa birra ha vinto anche la prima edizione ‘Terre di Siena Creative’, un compenso economico per finanziare start up valide.

LA DIANA: DA LEGGENDA SENESE A REALTA’ ARTIGIANALE

La Diana, il nome della nostra birra, deriva dalla leggenda senese che narra l’esistenza di un fiume sotterraneo che attraversa la città, dalla zona di Porta Ovile fino a Porta San Marco. Sin dal medioevo si narrano storie circa l’esistenza di questo fiume sotterraneo, fonte vitale di approvvigionamento idrico per la città. La Diana viene citata da Dante nel XIII canto del Purgatorio e cercata per secoli senza mai essere stata trovata. Metaforicamente chi assaggerà questa birra ritroverà la Diana, ritroverà un fiume di birra che scorre nel centro di Siena. Scoprirà quei sapori freschi, genuini e nuovi, finora mai esistiti a Siena. Scoprirà la linfa del buon bere e la piacevolezza dello stare insieme, in un connubio straordinario fra tradizione e modernità.

Tantissimi i prodotti artigianali con caratteristiche diverse:

  • Birra Didone è bianca, leggera, poco alcolica, speziata con pepe bianco e frutti a pasta bianca e gialla;
  • Birra Barbariccia è una birra speciale d’ispirazione belga con una schiuma bianca e riflessi arancio;
  • Birra Ester, chiara a doppio malto in stile belga con un’aggiunta di miele che rende balsamico il gusto e dal sapore dolce si sente un retrogusto amaro;
  • Birra Megera è una birra speciale dal colore nero e dal corpo leggero;
  • Birra Piccarda è una birra doppio malto aromatizzato con panpepato e aghi di abete rosso;
  • Birra La Pia è una birra a doppio malto dal sapore amaro e la schiuma bianca.

BIRRIFICIO AGRICOLO E BIRRERIA

In via Landucci n.2 a Siena c’è il Birrificio agricolo, con apertura alla vendita diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì. È un birrificio in cui la lavorazione del prodotto è finalizzata alla creazione di una birra al contempo innovativa e tradizionale con un gusto fresco ed unico. La birreria, invece, si trova in un locale del centro storico, in via Stufasecca n.1. È un beer shop in cui, oltre alla condivisione di momenti piacevoli, si può ascoltare musica live e abbinare ai variegati menù, le diverse birre ‘La Diana’.

COME NASCE LA BIRRA ‘LA DIANA’

Il malto utilizzato per la produzione viene coltivato dalla cooperativa agricola La Diana in terreni anch’essi collocati all’interno del comune di Siena. Le fasi della produzione della birra artigianale si dividono in più momenti:

MACINATURA: quando gli orzi vengono macinati con un mulino a rulli per spezzare i chicchi e favoriscono l’assorbimento di acqua nella fase successiva.

MISCELAZIONE E AMMOSTAMENTO: la miscela di orzi maltati viene introdotta nel nostro impianto da 500 litri, nel tino di ammostamento, passando da vari step di temperatura con una durata precisa a seconda delle ricette realizzate. L’amido, quindi, si trasforma in zucchero e il mosto ottenuto assume i profumi e le caratteristiche propria della birra.

FILTRAZIONE E BOLLITURA: nella fase successiva il mosto di birra viene fatto passare in un apposito tino filtro attraverso le “trebbie esauste” cosi da filtrare il mosto schiarendolo. Infine il mosto filtrato viene passato di nuovo nel tino di ammostamento dove viene bollito insieme ai luppoli che conferiranno aroma e amaro.

SEPARAZIONE: Il mosto viene quindi introdotto in un altro tino detto whirpool dove, girando vorticosamente, si separano le parti in sospensione e i residui di luppolo dal mosto, rendendolo più limpido. Il mosto raffreddato e ossigenato è pronto per essere introdotto nei tini di fermentazione.

FERMENTAZIONE: nei tini il mosto fermenta dai sei ai dieci giorni a seconda della tipologia. Al termine di questo periodo la birra La Diana è pronta per essere imbottigliata o infustata. Nelle bottiglie e nei fusti avverrà la seconda fermentazione, che conferisce alla birra la gassatura desiderata.

MATURAZIONE: La birra matura in bottiglia o in fusto per almeno 20 giorni e poi sarà pronta per essere consumata.

La birra La Diana è prodotta solo con ingredienti genuini, senza aggiunta di sostanze che potrebbero alterare le caratteristiche organolettiche della birra finita.

Per chi volesse conoscere e assaporare i prodotti de ‘La Diana’, questo il sito web: e la pagina Facebook:.

 

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