On Air
Quinto Programma A show about love and music.
Home
  • Home
  • Da Parigi il nuovo tour dei Marlene Kunz

Da Parigi il nuovo tour dei Marlene Kunz

26 febbraio 2016 Tour Musicali


“I musicisti che hanno canzoni nuove hanno sempre voglia di suonarle, e il nostro album si presta molto bene alle esibizioni live. Il pubblico che verrà a vederci penserà che siamo cinquantenni molto in gamba”.
Entusiasmo, carica e un pizzico di autoironia nelle parole di Cristiano Godano, frontman dei Marlene Kuntz, che hanno lanciato il 25/2 a Parigi il loro tour europeo.
Per uno scherzo del destino, il debutto arriva in un locale a poche strade di distanza dal Bataclan, teatro degli attentati del 13 novembre. “Se uno non ci pensa non lo percepisce molto, camminando per le strade non si sente stranezza, ci sono chiari sintomi di normalità – dice Godano -. Se non ci penso, quasi me ne dimentico. Ma se ci penso, mi viene in mente che a poca distanza da qui è successa una cosa terribile, in cui avremmo potuto trovarci anche noi”. Prossima tappa del tour il 27 al VK di Bruxelles, poi Londra, Dublino e Amsterdam. Per la prima data italiana bisognerà attendere l’11 marzo, al Fabrique di Milano.
Marlene Kuntz nasce nel 1990 per opera del chitarrista Riccardo Tesio e del batterista Luca Bergia. Non molto tempo dopo vi si unisce il cantante e chitarrista Cristiano Godano, proveniente dai disciolti Jack On Fire. Arrivano alla finale di Rock Targato Italia nel 1993 e vengono subito notati da Gianni Maroccolo.

Il primo album, “Catartica”, esce nel maggio 1994, ed è pure il primo disco del neonato Consorzio Produttori Indipendenti, mitica etichetta discografica che cesserà la sua attività agli albori del 2002, dopo aver contribuito in larga parte alla rinascita del rock underground italico. Il disco contiene già molti di quelli che diventeranno i “classici” della band, tuttora assai richiesti dal pubblico ai loro concerti. Alla fine dell’anno il disco è in testa a quasi tutti ireader’s poll della stampa specializzata. I CSI eseguono dal vivo una loro versione acustica di un brano dei Marlene Kuntz, “Lieve”, e la incidono nel loro album dal vivo “In quiete”.

Nel maggio 1996 esce “Il vile”, primo disco di un’etichetta indipendente a far capolino nella top 50 della Nielsen. Anch’esso colleziona una serie di canzoni alle quali la band non potrà più rinunciare nelle performance live. Per la sua realizzazione arriva il bassista Dan Solo, che resterà con la band sino al 2003.

Dal 1994 al 1997 i Marlene Kuntz non cessano mai la loro attività live diventando di fatto la band più apprezzata e seguita della scena rock italiana. Una concreta testimonianza di quello che sono i Marlene Kuntz dal vivo la possiamo riscontrare nel film che Francesca Dall’Olio e Guido Chiesa hanno realizzato seguendoli in tour, la videocassetta “Petali di Candore“, uscita nel 1997.

Il 1998 vede l’uscita del mini album “Come di sdegno”, in cui si raccolgono alcuni inediti, remix di pezzi e una lunga improvvisazione di oltre 24 minuti, intitolata “La vampa delle impressioni”.

All’inizio del 1999 esce “Ho ucciso Paranoia”, che, nella sua confezione doppia, comprendente il disco “Spore” di sole improvvisazioni, arriva al sesto posto della classifica dei dischi più venduti. Il disco è accolto dalla stampa specializzata come la prova più matura del gruppo. Al disco seguirà un lungo tour di oltre 80 date in giro per l’Italia, totalizzando complessivamente oltre 100.000 paganti. Tutto questa lunga e felice attività live culmina nella registrazione del loro primo album dal vivo, “H.U.P. Live in Catharsis”, che esce alla fine del 1999. Il titolo di tale disco racchiude e richiama in sé tutti i precedenti: Ho ucciso paranoia (H.U.P.), Il Vile (anagramma di “Live”) e Catartica (Catharsis).

Il 13 ottobre 2000 esce “Che cosa vedi”, loro quarto album di studio contenente il famoso duetto con Skin “La canzone che scrivo per te”. Il pubblico ha potuto seguire tutta la lavorazione del disco in tempo reale sul sito www.mk-2000.net (sostituito poi dal nuovo sito ufficialewww.marlenekuntz.com), con anteprime, commenti, filmati, interazione con gli utenti, in un’operazione davvero unica in Italia a quei tempi. Il disco supera la soglia delle 50.000 copie vendute, raggiungendo il traguardo del disco d’oro.

Condividi su:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *